CARPAL - Verniciatura - CARPAL - Pali per illuminazione stradale

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VERNICIATURA


PROCESSO DI VERNICIATURA
A POLVERI EPOSSIDICHE

A richiesta l’aspetto estetico dei prodotti Carpal può essere migliorato attraverso un elaborata operazione di verniciatura eseguita a polveri poliestere.

Il processo di verniciatura a polveri poliestere si sviluppa nelle seguenti fasi:

1. Pretrattamento
- Processo Meccanico: avviene tramite granigliatrice automatica a getto modulabile con graniglia metallica sferica per l’asportazione delle impurità superficiali consentendo l’eliminazione di ossidi, residui di saldatura, grumi e ceneri.
- Processo Chimico di Fosfosgrassaggio: mediante lo sgrassaggio il materiale viene pulito da residui oli di lavorazione e successivamente con l’utilizzo di fosfatanti si consente alla vernice a polveri di avere un ottima tenuta aggrappante.

2. Verniciatura
- Termoasciugatura: processo che avviene in un tunnel a ventilazione controllata per far sì che i pali e gli accessori arrivino in cabina di verniciatura perfettamente asciutti.
- Verniciatura a polveri termoindurenti: processo che avviene in cabina WAGNER di ultima generazione completamente automatica e autopulente consentendo una perfetta distribuzione delle polveri fino a raggiungere 70/80 micron di spessore.

3. Polimerizzazione
- Cottura: in questa fase avviene la polimerizzazione in forno a temperatura costante di 190° per un tempo minimo di 50 minuti.

4. Controlli ed imballo
- Controlli: in questa fase il materiale ancora fissato all’impianto di verniciatura subisce un accurato controllo visivo mediante il quale si accerta che il materiale sia uniformemente verniciato, che non sussistano differenze di colore, bolle e cricche.
- Imballo: solo se verniciato perfettamente il materiale viene imballato singolarmente, mediante una speciale accoppiata di pluriball 120 gr + espanso da 2 mm, e successivamente fascettato insieme agli altri mediante reggette in plastica.




PROCESSO DI VERNICIATURA

PER AMBIENTI SALINI

Oltre ad una funzione puramente estetica, questo processo di verniciatura per ambienti salini garantisce una lunga protezione in ambienti particolarmente aggressivi.

Il processo di verniciatura per ambienti salini si sviluppa nelle seguenti fasi:

1.   Sgrassaggio alcalino atto a rimuovere contaminanti organici quali oli di lavorazione e
residui di stoccaggio flow-coating, per un tempo di 5 minuti con acqua e prodotto a temperatura di 60°;

2.  Risciacquo flow-coating con acqua di rete per un tempo di 5 minuti;

3.   Decappaggio flow-coating a base di acido fosforico a temperatura di 50°, per un tempo variabile in funzione dell'ossidazione dello zinco per ottenere una buona aderenza della vernice;

4.   Risciacquo flow-coating con acqua di rete a temperatura ambiente per 5 minuti;

5.   Passivazione flow-coating fluozirconica no rinse esente da cromo atto a depositare sul pezzo con un ottimo ancoraggio chimico uno strato di spessore 0,5-0,6 micron di fluoruro di zirconio necessario per un ottima resistenza alla corrosione e ossidazione a migliorare il fenomeno di blistering (distacco della vernice);

6.   Risciacquo flow-coating con acqua di rete a temperatura ambiente per 5 minuti;

7.   Risciacquo flow-coating finale con acqua demineralizzata a temperatura ambiente per 8 minuti;

8.  Asciugatura in forno a 130/150°;

9.   Applicazione di fondo a base di zinco epossidico in polvere spessore 50/60 micron;

10. Polimerizzazione in forno ventilato a circolazione d'aria forzata fino a completa reticolazione del film di vernice rispettando le indicazioni riportate nella scheda tecnica del fornitore del prodotto temperatura forno 180°;

11. Applicazione della polvere poliestere TGIC Free in cabina con n°10 pistole automatiche fino a raggiungere 60/70 micron di spessore;

12. Polimerizzazione in forno ventilato a circolazione d'aria forzata fino a completa reticolazione del film di vernice rispettando le indicazioni riportate nella scheda tecnica del fornitore del prodotto temperatura forno 180°;

13. Controlli: in questa fase il materiale ancora fissato all’impianto di verniciatura subisce un accurato controllo visivo mediante il quale si accerta che il materiale sia uniformemente verniciato, che non sussistano differenze di colore, bolle e cricche;

14. Imballo: solo se verniciato perfettamente il materiale viene imballato singolarmente, mediante una speciale accoppiata di pluriball 120 gr + espanso da 2 mm, e successivamente imballato insieme agli altri mediante reggette in plastica.

P. IVA e C.F.: 02839961212
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