LA SCELTA DEL PALO

PER CONDIZIONI DI VENTOSITA’ E CATEGORIE DI TERRENO

In base al Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008
“Nuove Norme Tecniche per le costruzioni”
la scelta del palo in funzione dell’altezza fuori terra e del carico in cima
(prestazione netta) va effettuata in considerazione delle condizioni di ventosità nella zona di installazione e delle categorie di terreno.

LE CONDIZIONI DI VENTOSITÀ

Il vento è una forza di tipo variabile e complementare, di notevole importanza per le strutture caratterizzate da elevata leggerezza e deformabilità (ad esempio le strutture in acciaio).

L’azione del vento può portare a fenomeni dinamici quali vibrazioni trasversali.

Per costruzioni usuali, tali azioni sono convenzionalmente ricondotte ad azioni statiche equivalenti.

Le azioni statiche del vento sono costituite da pressioni e depressioni agenti normalmente alle superfici, sia esterne che interne, degli elementi che compongono la costruzione. L’azione del vento sul singolo elemento viene determinata considerando la combinazione più gravosa della pressione agente sulla superficie esterna e della pressione agente sulla superficie interna dell’elemento. Nel caso di costruzioni o elementi di grande estensione, si deve inoltre tenere conto anche delle azioni tangenziali esercitate dal ventoricondotte ad azioni statiche equivalenti.

LE CATEGORIE DI TERRENO

Aree Suburbane

Categoria di terreno “I” Costa marina. Costa di lago con lunghezza sopravvento di almeno 5 Km. Terreno piano, senza ostacoli.

Terreni coltivati

Categoria di terreno “II” Terreni coltivati cintati da siepi, qualche piccola costruzione agricola, case o alberi.

Aree suburbane

Categoria di terreno “III” Aree suburbane o industriali e foreste permanenti.

Aree Urbane

Categoria di terreno “IV” Aree urbane in cui almeno il 15% della superficie è coperto da edifici con altezza media maggiore di 15 m.